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COMUNICATO STAMPA –  4/12/2012
Circolo del Partito Democratico di Nove (VI)

NOVE (4/12/2012) – “Cresce l’affluenza a Nove per le primarie del centro sinistra. Renzi vince il primo turno, ma Bersani recupera nel secondo”

Presso il seggio del Circolo del PD di Nove (che comprende i Comuni di Nove e Cartigliano) hanno votato alle Primarie del Centro Sinistra per la scelta del candidato premier, al primo turno, 356 persone: già di per sé questo risultato rappresenta per noi un successo, poiché segna un aumento di oltre il 10% dei partecipanti rispetto alle precedenti primarie del 2009.
Renzi, seppur di un solo voto, vince il primo turno nel seggio di Nove. Laura Puppato conquista invece più del 20% delle preferenze, ben superiore al suo dato regionale del 10%.
La distribuzione dei voti al primo turno fra i candidati è stata la seguente:
VOTI PERCENTUALI
RENZI 123 34,55%
BERSANI 122 34,27%
PUPPATO 75 21,07%
VENDOLA 30 8,43%
TABACCI 5 1,40%
BIANCHE/NULLE 1 0,28%
Al secondo turno hanno votato 327 persone e i risultati sono stati i seguenti (confermando sta volta la tendenza nazionale). Bersani raggiunge quasi il 60% dei votanti e capovolge il risultato del primo turno.
VOTI PERCENTUALI
BERSANI 193 59,02%
RENZI 134 40,98%
BIANCHE/NULLE 0 0,00%
Le primarie sono state per il Circolo novese del Partito Democratico un momento di partecipazione, di democrazia e di riflessione molto importante, soprattutto alla luce delle prossime elezioni Comunali del 2014 che si svolgeranno a Nove. La nostra convinzione che i novesi sentono il bisogno di partecipare e di esprimere la propria opinione è stata confermata dagli ottimi dati sull’affluenza, aumentata di oltre il 10% rispetto alle precedenti primarie del 2009.
Il nostro obiettivo, perseguito da sempre dal nostro Circolo PD di Nove, rimane “far si che anche nelle decisioni che vengono prese dall’Amministrazione Comunale, i cittadini siano coinvolti ed interpellati sempre, in tutte le forme possibili”.
Tornando sul piano nazionale, facciamo i migliori auguri di Buon Lavoro al nostro Segretario Bersani, convinti che quest’esperienza abbia arricchito il PD di nuove energie, in primis Matteo Renzi, con il quale ci congratuliamo – come con tutti gli altri candidati – per l’impegno e il risultato ottenuto.
Infine, non possiamo non ringraziare Laura Puppato, Consigliere regionale del Veneto, la quale con coraggio e tanta grinta ha saputo dar voce alle sue proposte su Ambiente e Green Economy, che costituiranno certamente parte fondante del Programma del Centro Sinistra per le prossime elezioni politiche.
Michele Faggion
Membro del Direttivo del Partito Democratico di Nove e Consigliere Comunale del Gruppo “Uniti per Nove”

COMUNICATO STAMPA – 20 GENNAIO 2010

NOVE, 20/01/11 – FAGGION E LUISETTO (PD) “Il federalismo della Lega senza trasparenza finirà per pesare sui comuni più piccoli”

“La confusione è ancora tanta, mancano i conti e anche la relazione tecnica del nuovo testo.” Così commenta Michele Faggion, Consigliere del Comune di Nove e membro del direttivo PD locale, le ultime novità del decreto legge sul federalismo municipale. “Secondo gli unici dati pubblicati dal Ministero in riferimento al precedente testo, il Comune di Nove con il decreto del Ministro Calderoli perderebbe 85.000 euro rispetto agli attuali trasferimenti che riceve dallo Stato. La compartecipazione IRPEF deve essere chiarita e non deve essere la solita partito di giro fra Comuni, Stato e di nuovo Comuni.

Con il federalismo municipale della Lega, ma alla romana, secondo agli unici dati pubblicati dal Ministero dell’Economia rielaborati secondo un nostro studio, il Comune di Nove a fronte di 1.157.000 euro di trasferimenti che oggi riceve dallo Stato, con il Federalismo municipale come impostato dalla Lega e da Calderoli raccoglierà 1.071.000 euro ovvero 85.000 euro in meno rispetto ad oggi.

La confusione del Governo e della Lega è tanta: ogni giorno si cambia idea su quali dovranno essere le entrate dei Comuni. Il nuovo testo presentato ieri dal Ministro Calderoli prevede che i Comuni riceveranno il 2% dell’imposta sui redditi, dell’IRPEF: ma questo vorrebbe dire che prima i soldi andranno a Roma e poi torneranno ai Comuni non si sa bene secondo quali calcoli.

Ma che federalismo è se continuiamo con la logica dei trasferimenti? Inoltre, manca la relazione tecnica e i conti che stimano quante risorse i Comuni riceveranno dall’IRPEF.

Il Partito Democratico ha presentato una proposta chiara: l’introduzione di un’unica imposta comunale sui servizi che elimina e sostituisce tutte le attuali imposte dei Comuni (attualmente sono 17) compresa quella dei rifiuti, e che semplifica la vita dei cittadini in modo da far rimanere nelle casse dei comuni le risorse di questa imposta, senza tanti giri e trasferimenti per Roma, come previsto dal testo di Calderoli.

Per queste ragioni, anche alla luce degli investimenti che il Comune di Nove dovrà affrontare nei prossimi anni, a partire dal più importante quello per la scuola materna, riteniamo doveroso lanciare questo allarme affinché vengano ascoltate le proposte del Partito Democratico e dell’ANCI, proposte che vogliono un vero federalismo, che chiedono siano stabiliti subito i criteri con i quali verranno ripartite le risorse della compartecipazione fra i Comuni, per assicurare agli stessi risorse più certe e meno volatili rispetto a quelle previste dall’attuale decreto sul federalismo municipale.

Bisogna ricordare inoltre che i criteri con i quali verrà distribuito fra i comuni il gettito delle imposte prima citate sono due: i costi standard (ancora sconosciuti e in fase di elaborazione) e la capacità dei Comuni di combattere l’evasione fiscale. Un punto quest’ultimo su cui l’amministrazione Bozzetto ha scelto di non impegnarsi. Nove ha perso una grande occasione visto che la maggioranza leghista ha bocciato durante l’ultimo Consiglio comunale di novembre la nostra proposta di stipulare una Convenzione con l’Agenzia delle Entrate per combattere l’evasione fiscale a tutti i livelli: soldi che sarebbero rimasti per il 50% a Nove, anziché andarsene a Roma!”.

E’ ora di finirla con l’arroganza politica che sbandiera risultati inesistenti nascosti da abili chiacchiere di politici romani e amministratori novesi.

Michele Faggion e Chiara Luisetto

Consiglieri Comunali di Nove – membri del Direttivo PD locale

COMUNICATO STAMPA OTTOBRE 2010

Consiglieri Faggion e Luisetto (Uniti per Nove) – Presentata la proposta di Regolamento Comunale per l’Erogazione dei buoni lavoro in favore di disoccupati  e studenti per il Consiglio Comunale di Nove.

I Consiglieri comunali Michele Faggion e Chiara Luisetto del Gruppo Uniti per Nove, e membri del Direttivo del Circolo del Partito Democratico Novese hanno presentato all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale che si svolgerà martedì 28 Settembre a Nove una proposta di regolamentazione volta a disciplinare i criteri per l’erogazione dei buoni lavoro “voucher” in favore dei soggetti economicamente più fragili come disoccupati o cassaintegrati.

L’obiettivo è quello di portare trasparenza e pubblicità al procedimento mediante il quale vengono scelti i soggetti a cui affidare mansioni come il giardinaggio o la manutenzione delle zone verdi novesi in cambio dell’erogazione di buoni lavoro: procedimento oggi non regolamentato, e quindi contrario al principio del buon andamento e della trasparenza nella pubblica amministrazione.

Le principali novità introdotte riguardano i requisiti necessari per accedere a questo intervento sociale, come lo stato di disoccupazione o l’ISEE inferiore a 12.500 euro, oltre che la pubblicazione nelle bacheche comunali di un ‘avviso’ tramite cui i cittadini potranno venire a conoscenza di questa possibilità offerta dal Comune di Nove.

“Auspichiamo che il Consiglio Comunale migliori ed approvi il regolamento da noi proposto per consentire a tutte le persone che si trovano in difficoltà economica (soprattutto i disoccupati novesi) di poter accedere a questo aiuto, che se pur piccolo, per alcune famiglie è una vera boccata d’ossigeno”

Michele Faggion e Chiara Luisetto

Consiglieri Comune di Nove e membri del Direttivo del Partito Democratico Novese

COMUNICATO STAMPA – 20 Settembre 2010

Consiglieri Faggion e Luisetto (Uniti per Nove) – Nel Consiglio comunale del 28 settembre, verrà presentata una proposta di convenzione fra il Comune di Nove e l’Agenzia delle Entrate contro l’evasione fiscale e sarà votato un atto d’indirizzo sui Consigli tributari, giudicati da noi come inutili, improduttivi e costosi.

Nel Consiglio comunale del Comune di Nove, oggi 28 settembre ore 20.30 presso la Sala De Fabris (Piazza della Ceramica, Nove) i consiglieri Faggion e Luisetto presenteranno una mozione di proposta di una serie di misure anti evasione fiscale.

“Il Consigli tributari fatti risorgere dalla manovra straordinaria sono inutili e costosi a causa della loro scarsa efficacia, del loro carattere politico e del loro costo, interamente a carico dei Comuni, in particolare del nostro, già colpito per il 2011 da un taglio di più di 100.000 euro di risorse dallo Stato”.

“In alternativa proponiamo all’Amministrazione comunale la possibilità di stipulare una Convenzione con l’Agenzia delle Entrate, diretta soprattutto allo scambio di dati ed informazioni, strumento già sperimentato da più di 200 piccoli comuni dell’Emilia Romagna e che ha portato nelle casse di quelli della Lombardia il 33% di oltre 5 milioni di euro, come stabilito dalla legge”.

COMUNICATO STAMPA N. 1

Consiglieri Luisetto e Faggion (Uniti per Nove) –  Le parole pesanti del Sindaco Silvia Covolo di Breganze e dell’Assessore Faccio di Trissino, entrambi esponenti della Lega Nord, non possono passare sotto silenzio.

Inaccettabili e pericolose le espressioni neofasciste usate dalla giovane sindachessa di questo Comune così vicino a Nove che sul social network facebook si vanta con orgoglio di pronunciare il “boia chi molla” mussoliniano e di ricordare che gli amministratori leghisti “sono i più neri dei neri”.

Siamo sconcertati e preoccupati, come giovani amministratori ma prima ancora come cittadini, che proprio le figure di riferimento per la comunità, le quali dovrebbero esemplificare con il loro comportamento i valori costituzionali, si permettano di provare orgoglio ricordando la terribile dittatura che ha piegato il nostro Paese per venti lunghi anni.

E’ ben lontano dalla memoria di questa precaria amministratrice il discorso pronunciato dal Presidente Napolitano il 25 aprile scorso, quando il ricordo dei tanti italiani veri che hanno combattuto a prezzo della loro vita per liberare l’Italia dal nazifascismo ha commosso e unito il nostro Paese. Non ci sono giustificazioni per le affermazioni della Covolo e di Faccio.

Da parte nostra consigliamo loro di aprire e studiare con attenzione i libri di storia, di incontrare gli italiani che quel periodo l’hanno vissuto sulla loro pelle e di considerare il proprio ruolo pubblico con più rispetto per le comunità che rappresentano e per i preziosi valori della nostra Costituzione.

Chiara Luisetto e Michele Faggion

Consiglieri Comune di Nove per il Gruppo “Uniti per Nove”